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Articoli degli studenti - 2012

Daniele Cini, Moonbuggy Team Italy/India, 2012 high school
International Space Education Institute
www.spaceeducation.de

Venezia, 27.03.2012


Daniele CiniMi chiamo Daniele Cini e ho diciassette anni; vivo a Venezia da che sono nato e ora frequento la classe quarta del liceo scientifico G.B.Benedetti. Il progetto Moonbuggy ci fu proposto da Ralf Heckel, direttore dell’Istituto Internazionale di Educazione Spaziale (ISEI) di Lipsia in Novembre, mentre questi era a Venezia, e immediatamente ha interessato l’intera classe; dopo alcuni “SKYPE meeting” (l’ultimo dei quali la vigilia di Natale) e con l’aiuto dello stesso Ralf e dell’interprete Arianna Martin siamo stati in grado di cominciare la nostra avventura. A gennaio abbiamo prenotato i biglietti aerei e il cinque febbraio stavamo volando per Lipsia. L’esperienza fu subito dinamica: il primo giorno (lunedì) abbiamo visitato la fabbrica BMW e la Leipzig Handwerkskammer, martedì abbiamo viaggiato alla volta della Sassonia-Anhalt per vedere il museo del disco di Nebra, il Memorial al campo di concentramento di Dora-Mittelbau, la casa di Korolev… E nei giorni immediatamente successivi molte altre cose. Dopo tutto questo nella seconda parte della settimana abbiamo analizzate e tradotte le regole della Great Moonbuggy Race e abbiamo imparato ad usare alcuni tipi di machine da pressa; e, finalmente, sabato abbiamo guidato per la prima volta un Moonbuggy alla fiera di Lipsia.

Tornati a casa veniamo informati del fatto che l’esperienza potrebbe continuare nel caso fossimo interessati: una squadra indiana non era ammessa alla gara a meno che non avesse formato un “International Team”; abbiamo catturato all’istante questa occasione! Ovviamente la classe ha dovuto scegliere chi avrebbe avuto la fortuna di vivere questa avventura educativa, tenendo in considerazione il profitto scolastico e le capacità: alla fine siamo stati scelti in cinque. Abbiamo preparato un video di presentazione il 20 febbraio e l’abbiamo spedito alla NASA il giorno seguente: è stato un successo!!! Ralf ha fatto il meglio che poteva per aggiungerci al team indiano e alla fine la NASA ha detto sì! Abbiamo cominciato immediatamente a fare quanto andava fatto: abbiamo prenotato il volo per Huntsville, AL, il primo di marzo e abbiamo contattato tutte le aziende e le agenzia che potevano essere interessate a sponsorizzare il nostro progetto; inoltre abbiamo contattato un’officina del CNR (Centro Nazionale di Ricerca) per costruire i pezzi di cui avevamo bisogno. Il tempo era contro di noi (avevamo solo un mese), quindi le cose diventavano di giorno in giorno più complicate, e questa sfida ci ha resi consapevoli delle difficoltà in questo tipo di attività. Ralf è stato molto pronto e sollecito, in modo tale che ad ogni domanda era rapidamente fornita una risposta (abbiamo anche organizzato un piccolo SKYPE meeting il 15 marzo). Il nostro progetto ha anche interessato la stampa locale, e dal 20 marzo abbiamo cominciato ad apparire su giornali come “il corriere del Veneto” e “la Nuova di Venezia Mestre”; abbiamo anche trovato un paio di sponsor importanti, così che il nostro viaggio in America sta cominciando anche meglio di quanto ci aspettassimo!!!

 
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